Dove dormire a La Laguna: le zone migliori

xxx

Dal centro storico patrimonio UNESCO alle piscine naturali della costa nord, fino alle case scavate nella roccia di Anaga: tutte le zone del comune, con pro, contro e il viaggiatore giusto per ciascuna.

Quasi nessuno si chiede dove dormire a La Laguna, e il motivo è sempre lo stesso: ci si arriva in tram da Santa Cruz verso le undici, si gira il centro storico in due ore, si pranza e si riparte. È un errore di valutazione. La Laguna non è un museo all’aperto da attraversare in mattinata, è la seconda città di Tenerife con circa centocinquantamila abitanti e ventimila studenti universitari, e dà il meglio proprio quando i pullman se ne sono andati: verso le otto di sera, quando i tavolini escono in strada e le vie pedonali si riempiono di gente che vive lì.

C’è poi la questione delle dimensioni. Il comune non è solo il centro storico: si allunga fino all’oceano a nord, dove ci sono Bajamar e Punta del Hidalgo con le loro piscine naturali, comprende la pianura agricola della Vega Lagunera con Tejina e Valle de Guerra, ospita l’aeroporto Tenerife Nord e sale dentro il Macizo de Anaga fino a Chinamada, Las Carboneras e Taborno. Sotto lo stesso municipio trovi un centro coloniale del Cinquecento e case ancora scavate nel tufo.

Il cuore dell’offerta resta il casco histórico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1999, dove si dorme dentro vecchie case a patio convertite in piccoli hotel. Poco fuori, la fascia intorno a Plaza del Cristo e all’area universitaria concentra gli appartamenti e le tariffe più basse. Sulla costa, Bajamar è una stazione balneare d’altri tempi e Punta del Hidalgo il punto in cui la strada finisce contro la montagna. Nella vega si dorme in case rurali, comodissime per chi ha un volo presto. Nei caseríos di Anaga si dorme dentro la foresta.

In questa guida trovi ogni zona con il suo carattere reale, i vantaggi e i difetti, più due cose che qui contano più che altrove: il calendario delle feste, che manda in tutto esaurito la città due volte l’anno, e la temperatura, perché a cinquecentocinquanta metri di quota dormire a La Laguna non è come dormire sulla costa.


I migliori hotel de La Laguna

La Laguna Gran Hotel

La Laguna Gran Hotel ****

La Laguna

9.1 / 10

Visita l’HOTEL
Laguna Nivaria Hotel Spa

Laguna Nivaria Hotel & Spa ****

La Laguna

8.7 / 10

Visita l’HOTEL
El Sol10

El Sol 10 ****

La Laguna

9.5 / 10

Visita l’HOTEL
TROVA IL TUO HOTEL

Come scegliere dove dormire a La Laguna

La prima variabile è il clima, e non è un dettaglio da appendice. Il centro storico sta a circa cinquecentocinquanta metri, dentro la fascia in cui gli alisei scaricano l’umidità: qui piove e nevischia molto più che a otto chilometri di distanza, la nebbia entra tra le case per giorni interi e d’inverno le minime notturne scendono verso i dieci gradi. Molte case canarie non hanno riscaldamento, perché storicamente non serviva. Se viaggi tra dicembre e marzo, controlla che l’alloggio ne abbia uno: è la verifica più utile che puoi fare su questa città.

La seconda variabile è l’auto. Il casco histórico è in buona parte pedonale, con Calle La Carrera e Calle Herradores chiuse al traffico, e la sosta intorno è regolamentata: se arrivi in macchina, cerca un alloggio con posto auto o un parcheggio sotterraneo convenzionato, altrimenti passerai la vacanza a spostarla. Se invece non guidi, La Laguna è forse la base più comoda dell’isola dopo Los Cristianos: il tram la collega a Santa Cruz in poco più di mezz’ora con corse fino a notte fonda, e dal terminal degli autobus partono le linee per Anaga, per il nord e per l’aeroporto.

Terza variabile, l’aeroporto. Los Rodeos, cioè Tenerife Nord, sta dentro questo comune, a una manciata di chilometri dal centro. Se hai un volo all’alba o un arrivo in tarda serata, dormire qui ti risparmia il trasferimento da mezza isola, e vale anche per i voli interinsulari verso La Gomera, La Palma ed El Hierro, che partono quasi tutti da lì.

Ultima considerazione, i costi. La Laguna è nettamente più economica delle zone turistiche del sud e leggermente più economica di Santa Cruz, soprattutto sul cibo: la presenza dell’università tiene bassi i prezzi dei bar e delle tapas, e con venti euro a testa si cena bene quasi ovunque nel centro.


Approfondimento: Dove dormire a Tenerife


Dormire nel casco histórico

È la scelta naturale e, per un soggiorno breve, l’unica che consiglio davvero. Il centro storico è una scacchiera regolare di strade larghe e piatte, il che significa che ti orienti in mezz’ora e cammini senza fatica, cosa non scontata in un’isola dove quasi tutti i paesi sono costruiti in verticale. Il perimetro utile è piccolo: Plaza del Adelantado con il convento di Santa Catalina e la sua celosía di legno, la cattedrale, la Iglesia de la Concepción con la torre da cui si vede tutta la vega, le case padronali di Calle San Agustín con i cortili aperti che puoi attraversare liberamente.

L’ospitalità qui è fatta di casonas dei secoli passati riconvertite in hotel di charme e di appartamenti ricavati nelle stesse strutture: pochi posti letto, molto carattere, spesso un patio interno con la fontana. È la scelta giusta per chi viaggia senza auto, per chi ama le città storiche e per chi vuole cenare e bere qualcosa senza spostarsi.

Pro: tutto a piedi e in piano, la maggiore concentrazione di ristoranti e bar della città, alloggi di grande fascino, tram per Santa Cruz a pochi minuti.

Contro: parcheggio complicato e a pagamento, umidità e freddo percepibile nei mesi invernali, rumore nelle vie della movida durante il fine settimana.


I migliori hotel de La Laguna

La Laguna Gran Hotel

La Laguna Gran Hotel ****

La Laguna

9.1 / 10

Visita l’HOTEL
Laguna Nivaria Hotel Spa

Laguna Nivaria Hotel & Spa ****

La Laguna

8.7 / 10

Visita l’HOTEL
El Sol10

El Sol 10 ****

La Laguna

9.5 / 10

Visita l’HOTEL
TROVA IL TUO HOTEL

Dormire tra Plaza del Cristo e la zona universitaria

Appena fuori dalla scacchiera storica, verso est, si apre l’area di Plaza del Cristo, dove si trovano il santuario del Santísimo Cristo de La Laguna — l’immagine più venerata dell’isola — il mercato municipale e il terminal degli autobus. Poco più in là comincia la zona dell’università, fondata nel 1792 e ancora oggi il motore economico e sociale della città.

Non è la parte bella di La Laguna, ma è quella funzionale. Qui l’offerta è quasi interamente di appartamenti, spesso in palazzine degli anni Settanta, con prezzi sensibilmente inferiori a quelli del centro storico e distanze a piedi comunque minime: da Plaza del Cristo alla cattedrale sono dieci minuti. Trovi anche i bar dove si mangia meglio spendendo meno, quelli frequentati dagli studenti. Funziona bene per soggiorni lunghi, per chi viaggia con budget contenuto e per chi si muove con gli autobus.

Pro: tariffe basse, terminal degli autobus e mercato a due passi, parcheggio più facile che nel centro, ottima ristorazione informale.

Contro: contesto urbano anonimo, poca atmosfera, e nel periodo di apertura dell’anno accademico gli appartamenti disponibili si riducono parecchio.

Dormire a Bajamar

Bajamar è una stazione balneare che sembra ferma agli anni Sessanta, e lo dico come un complimento. Sta sulla costa nord del comune, ha un lungomare, un paio di alberghi di quell’epoca ancora in attività e soprattutto le sue piscine naturali: vasche di roccia lavica riempite dall’oceano, con scalette e passerelle, dove si nuota in sicurezza mentre a pochi metri le onde arrivano da mille chilometri di Atlantico aperto.

La clientela storica è nordeuropea e sverna qui da decenni, il che ha creato un’atmosfera tranquilla, un po’ fuori dal tempo, con ristoranti a prezzi onesti e nessuna traccia di turismo di massa. Dal centro storico si arriva in venti minuti di strada. È la scelta giusta per chi vuole il mare senza la costa turistica, per soggiorni lunghi in bassa stagione e per chi cerca quiete.

Pro: piscine naturali eccellenti, prezzi contenuti, clima più soleggiato del centro perché sei sceso di quota, atmosfera rilassata.

Contro: niente spiaggia di sabbia, mare spesso agitato che chiude le piscine, vita serale praticamente assente, e senza auto dipendi dagli autobus.

Dormire a Punta del Hidalgo

Due chilometri oltre Bajamar la strada costiera finisce contro le pareti di Anaga, e lì c’è Punta del Hidalgo. È un posto con un carattere fortissimo: il paese si allunga su una lingua di lava con le montagne che incombono alle spalle, ci sono altre piscine naturali, e all’estremità sorge un faro di calcestruzzo bianco costruito negli anni Novanta che sembra una scultura contemporanea più che un’infrastruttura marittima.

Il motivo principale per dormire qui è escursionistico. Da Punta del Hidalgo parte il sentiero che risale il crinale fino a Chinamada, tra i più belli di tutto il massiccio, e chi alloggia in paese può cominciare a camminare all’alba, quando la luce entra di taglio nei barranchi. L’offerta è di appartamenti e case vacanza, con pochissime strutture alberghiere. È la scelta giusta per escursionisti, fotografi e chi vuole un posto scenografico e silenzioso.

Pro: paesaggio spettacolare, accesso diretto ai sentieri di Anaga, piscine naturali, prezzi bassi.

Contro: servizi ridotti al minimo, nessuna vita serale, mare quasi mai balneabile fuori dalle piscine, e senza auto sei isolato.

Dormire nella Vega Lagunera: Tejina, Valle de Guerra e la zona dell’aeroporto

Tra il centro storico e la costa si stende la Vega Lagunera, la pianura agricola che ha nutrito l’isola per secoli e che continua a produrre patate antiche, viti e ortaggi. Ci si dorme in case rurali sparse tra i campi, spesso vecchie abitazioni di famiglia ristrutturate, con prezzi bassi e la possibilità di parcheggiare davanti alla porta. A Valle de Guerra si trova la Casa de Carta, dimora canaria del Settecento che ospita una delle sedi del Museo di Storia e Antropologia di Tenerife; a Tejina si celebra a fine agosto la festa dei Corazones, riconosciuta come bene di interesse culturale, in cui tre grandi cuori decorati con frutta vengono portati in strada tra sfide rituali fra quartieri.

La ragione pratica per scegliere questa zona, però, è un’altra: l’aeroporto Tenerife Nord è qui. Se hai un volo mattutino o atterri tardi, dormire tra Guamasa e Valle de Guerra ti mette a dieci minuti dal terminal. Ci dormi volentieri se hai l’auto, se cerchi silenzio assoluto e se vuoi spendere poco.

Pro: prezzi tra i più bassi dell’area, parcheggio mai un problema, aeroporto vicinissimo, contesto rurale autentico.

Contro: senza auto è impraticabile, servizi sparsi, niente da fare a piedi la sera, e sotto le rotte di atterraggio c’è rumore in alcune fasce orarie.

Dormire ad Anaga: Chinamada, Las Carboneras e Taborno

Il versante occidentale del Macizo de Anaga appartiene a questo comune, e ci si dorme in un pugno di caseríos aggrappati alle creste. Chinamada è il più singolare: una decina di case scavate nella roccia vulcanica e ancora abitate, con un ristorante e un sentiero che scende a Punta del Hidalgo in circa tre ore. Las Carboneras sta sul versante opposto dello stesso barranco, e Taborno è un nucleo minuscolo su una cresta di fronte al Roque de Taborno, il monolito che qui chiamano il Cervino di Tenerife.

L’offerta è di case rurali, spesso una manciata di posti letto in tutto. Il vantaggio è quello di sempre in montagna: sei già sul posto quando il resto dell’isola sta ancora salendo, e nella laurisilva all’alba, con la nebbia ferma tra gli alberi, non incontri nessuno. È la scelta giusta per escursionisti e per chi vuole staccare sul serio.

Pro: natura di livello eccezionale, sentieri fuori dalla porta, silenzio totale, prezzi bassi.

Contro: strade strette e a tornanti da percorrere con attenzione, copertura telefonica assente in molti punti, umidità permanente, quasi nessun servizio e disponibilità ricettiva minima.

Quando prenotare e cosa verificare

Due date riempiono La Laguna e vanno segnate sul calendario. La prima è metà settembre, quando si celebrano le feste del Santísimo Cristo: processioni, concerti e uno spettacolo pirotecnico che richiama gente da tutta l’isola, con il centro chiuso al traffico e le strutture al completo. La seconda è il Carnevale di Santa Cruz, tra febbraio e i primi di marzo: quando il capoluogo esaurisce i posti letto, la domanda si riversa qui, perché il tram permette di tornare a dormire a qualsiasi ora. In entrambi i casi conviene prenotare con largo anticipo.

C’è poi un fattore che le altre città dell’isola non hanno: il calendario universitario. Tra fine agosto e ottobre parte degli appartamenti esce dal mercato turistico per passare agli studenti, e la disponibilità si assottiglia proprio mentre arrivano le feste del Cristo. Se viaggi in quel periodo, muoviti con mesi di anticipo.

Sul fronte pratico, oltre al riscaldamento di cui ti ho già detto, controlla due cose. La prima è il numero di registrazione turistica: dal dicembre 2025 le Canarie applicano la Legge 6/2025 sull’uso turistico delle abitazioni, che obbliga ogni casa vacanza a essere iscritta al registro regionale e a esporre il proprio numero in tutti gli annunci; gli inserzionisti senza numero rischiano la rimozione dalle piattaforme. La seconda è la posizione esatta rispetto alle vie pedonali, perché diversi indirizzi del centro storico non sono raggiungibili in auto nemmeno per scaricare i bagagli: chiedilo prima, non il giorno dell’arrivo.

Dove dormire a La Laguna: in sintesi

Se resti poche notti e vuoi capire la città, dormi nel casco histórico e non pensarci troppo: è compatto, pianeggiante, pieno di posti dove mangiare e a mezz’ora di tram dal capoluogo. Se il budget conta, sposta la ricerca intorno a Plaza del Cristo e alla zona universitaria, che perde in atmosfera ma non in comodità. Per il mare la scelta è Bajamar; per camminare, Punta del Hidalgo o i caseríos di Anaga; per un volo presto o per il silenzio della campagna, la Vega Lagunera.

Un’ultima osservazione che vale per tutte le zone. La Laguna è la base ideale per chi vuole vedere il nord dell’isola senza fare avanti e indietro dalla costa: da qui raggiungi Anaga in venti minuti, Santa Cruz in trenta, Puerto de la Cruz in quaranta e il Parco Nazionale del Teide in poco più di un’ora. È scomoda solo per una cosa, il mare, ed è esattamente il motivo per cui costa meno di quanto varrebbe.


I migliori hotel de La Laguna

La Laguna Gran Hotel

La Laguna Gran Hotel ****

La Laguna

9.1 / 10

Visita l’HOTEL
Laguna Nivaria Hotel Spa

Laguna Nivaria Hotel & Spa ****

La Laguna

8.7 / 10

Visita l’HOTEL
El Sol10

El Sol 10 ****

La Laguna

9.5 / 10

Visita l’HOTEL
TROVA IL TUO HOTEL